Chi siamo e cosa cantiamo

Luca Bonutti
Il nostro maestro Luca Bonutti
28 marzo 2007

logo coro Il Coro Natissa di Aquileia, nato nel 1983 a voci maschili, conta oggi trenta coristi. La sede è ad Aquileia in Via Giovanni Minut e la sua attività può essere seguita nel sito www.coronatissa.org

Dal 1995 il M° Luca Bonutti ha intensificato lo studio della tecnica vocale e ampliato il repertorio della polifonia sacra e profana con nuovi programmi di canto popolare, esecuzioni di opere di autori contemporanei e diverse incisioni discografiche.

Il coro si dedica allo studio di opere monografiche dell’Ottocento, collaborando frequentemente con formazioni orchestrali, artisti e solisti di livello. Questo impegno ha permesso al coro di esibirsi in importanti concerti e rassegne in Italia e all’estero. 

Le due rassegne annuali organizzate ad Aquileia nell’ambito del progetto Vocalizzo italiano, costituiscono appuntamenti tradizionali nel panorama culturale locale e rappresentano un importante momento di scambio con altri cori nazionali e internazionali.

Il repertorio profano comprende canti popolari del patrimonio friulano, nazionale e internazionale. Quello sacro include opere di autori classici e di compositori regionali. 

POLIFONIA POPOLARE 
Brani friulani, gradesi e giuliani con particolare interesse per le nuove composizioni di autori contemporanei dell’ambiente musicale regionale e una ricca presenza nel repertorio di opere del compositore conterraneo Orlando Dipiazza. 

MUSICA LEGGERA

Dal 2006 al 2016, il Coro ha riproposto al pubblco, con i concerti L’Epoca d’oro della radio e Quando la radio le più belle canzoni della tradizione musicale italiana, riscuotendo successo di pubblico e di critica. Il tour concertistico di questo spettacolo ha già registrato 44 repliche in diverse località italiane, fra le quali Bolzano, Laives (BZ), Atri (Te), ed ha avuto collaborazioni con Il Maestro Valter Sivilotti, il cantante Giò di Tonno, la presentatrice Maria Giovanna Elmi ed altri.

Grande successo hanno  avuto i concerti per la celebrazione dei 150 anni dell’Unità d’Italia, il primo dei quali organizzato a Trieste dal Circolo aziendale delle Assicurazioni Generali “3 Colori d’Italia” presso l’Ippodromo Montebello, al quale hanno assistito più di 6 mila persone.

Altrettanto successo hanno riportato i due concerti di Capodanno 2011 e 2012 presso il Palazzo Regionale dei Congressi di Grado con il tutto esaurito, e il concerto “Sotto lo stesso cielo” nel 2012, per una raccolta fondi in favore dei terremotati dell’Abruzzo con Giò di Tonno e il Maestro Valter Sivilotti.

A partire da Agosto 2013, visto l’alto gradimento del pubblico,  con il concerto di Agosto 2015 a Grado siamo giunti alla terza edizione di  “Romanticamente… in musica” avendo come scenario la Diga Nazario Sauro di Grado.

Nel corso del 2016, tre sono stati i concerti del ciclo dell’epoca d’oro della radio: i primi due a Mossa e Cormons, il terzo a Pordenone nell’ambito della festa sul Noncello.

POLIFONIA SACRA 
II repertorio sacro riunisce numerosi progetti musicali che hanno ottenuto ottimi riscontri dalla critica specializzata e dal pubblico. 
In questo settore il coro si dedica oltre che allo studio dei classici della polifonia sacra, anche alla riscoperta di opere poco conosciute ma di notevole interesse artistico e filologico, di compositori regionali.

Tra gli ultimi progetti si ricordano:

  • Concerto per la pace presso la basilica di Aquileia (dicembre 2015). 
  • Magisralis – percorso di memoria e di ascolto, tre concerti in regione e uno a Verona. 
  • Ventunozerosei – Aquileia ricorda 6 maggio 1976 (concerto per il terremoto in Friuli)
  • Deuxieme Messe di C. Gounod (1818-1893) per coro maschile e organo.
  • Miserere di G. Donizetti (1797-1848) per quattro soli, coro maschile, viole, violoncelli, contrabbasso e organo.
  • Missa solemnis di C.A. Seghizzi (1873-1937) per soli, coro maschile, orchestra e organo.
  • Messa di S. Cecilia di J. Tomadini (1820-1883) per soli, coro maschile, orchestra, arpa e organo.
  • Vespergesang di F.B. Mendelsshon (1809-1847) per coro maschile, violoncello e contrabbasso.
  • Messe G-dur di F. Schubert (1797-1828) per soli, coro misto, orchestra e organo.
  • Messa di Gloria di G. Puccini (1858-1924) per soli, coro misto e orchestra.
  • Te Deum di F. Liszt (1811-1886) per solo, coro maschile e organo.
  • Messe brève in C di C. Gounod (1818-1893) per soli, coro maschile e organo.
  • Missa Ducalis di J. Tomadini (1820-1883) per soli, coro maschile, organo e orchestra.
  • CantaNataleche ha arricchito il repertorio con l’inserimento di svariati brani della tradizione natalizia regionale, nazionale e internazionale.

Nel 2013 il coro ha registrato 30 anni di attività e la Comunità di Aquileia gli ha conferito l’AQUILA D’ORO 2013: per aver contribuito a diffondere con ottimi risultati il nome di Aquileia a livello nazionale e internazionale.

Per festeggiare il proprio trentennale, il coro ha presentato al pubblico STROLIC – Almanacco in musica, una composizione dedicata ai 12 mesi dell’anno. Il debutto nell’ambito della manifestazione internazionale MittelFest 2013 a Cividale del Friuli, ha ottenuto un ottimo successo di pubblico e di critica.

Con la presentazione di STROLIC nel concorso Corovivo 2013 a Trieste, il Coro Natissa è stato pluripremiato con la qualifica di CORO DI ECCELLENZA e con l’attribuzione al proprio maestro del PREMIO SPECIALE PER L’ORIGINALITA’ DELLA PROPOSTA.

A fine settembre del 2014 è stato presentato il nuovo Cd STROLIC – ALMANACCO IN MUSICA con una serie di concerti il primo dei quali presso il Salone del Parlamento del Castello di Udine, alla realizzazione del quale hanno preso parte, oltre al Coro Natissa, l’attore friulano Omero Antonutti (voce narrante), la cantante solista Dorina Leka e i musicisti Marko Feri (chitarra), Sebastiano Zorza (fisarmonica) e Mauro Meroi (contrabbasso).

Dal suo debutto, il tour concertistico di STROLIC ha già registrato 25 repliche.

Il Coro Natissa di Aquileia è sempre alla ricerca di nuove voci per il proprio organico in modo da arricchire e rinnovare continuamente il gruppo “storico” di cantori che hanno fondato questo coro con le loro voci e il loro impegno.